Fotografia, Natura

Macro: ancora una volta

Macro_frutti di boscoCon questa sono tre, il numero perfetto (forse). Scattare una foto agli ormai consueti frutti di bosco, dosare l’uso di Photoshop e cercare ancora una volta l’effetto break on trough (to the other side).

In questo caso la bicromia rossa e nera dei frutti in primo piano mi ha aiutato in partenza: il chiaroscuro, il contrasto tra luce e ombra è di fatto già accentuato. Una lotta contro il tempo (la luce è mutevole col passare dei minuti) e contro il vento che si è divertito in quel frangente a muovere il soggetto della foto.

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Arte, Fotografia

Street art in Italy: Andria

Autori sconosciuti, tecniche differenti, soggetti interessanti che animano i vicoli del centro di Andria. Qui la street art è nascosta agli occhi dei più, non è sfacciatamente sbattuta in faccia ai benpensanti, ma isolata in contesti secondari.

Tutto sommato è meglio così, perché solamente chi è davvero interessato e ha voglia di osservare più e più volte queste opere potrà andarle a scovare nei luoghi meno frequentati.

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Fotografia

Tramonto

Barletta_tramontoRovistando nel mio hard disk ho recuperato questa fotografia scattata a Barletta due anni fa. Era una sera di Giugno e davanti ai miei occhi c’era un tramonto particolarmente saturo di colori.

Il mare calmo, le nuvole rese incandescenti dalla luce del sole calante e il Gargano sullo sfondo. Ciò che ha impreziosito questo ritratto, tuttavia, è stato un uomo sul bagnasciuga intento a passeggiare col suo amico a quattro zampe.

Quel cagnolino è fortunato ad avere un padrone che non si limita a fargli fare un giro rapido dell’isolato, ma una fantastica passeggiata in riva al mare.

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Architettura, Fotografia

Un antico rimedio

Chiesa San Bartolomeo_Andria (1)Ripararsi dal caldo eccessivo d’estate e non patire il gelo d’inverno: le antiche costruzioni in pietra, con le loro spesse mura sappiamo che avevano un’importante funzione nel regolare il clima al loro interno. Chi di voi ha mai visto un sistema di condizionamento ancora più originale?

Siamo ad Andria, precisamente nella chiesa di San Bartolomeo di cui si hanno notizie già dal XII secolo. L’edificio, ormai inglobato nel tessuto urbanistico del centro antico di Andria, conserva all’interno un’importante testimonianza dell’ingegno umano.

Basta alzare la testa e osservare la copertura delle due volte: una densa Chiesa San Bartolomeo_Andriasuccessione di tubi fittili (in terra cotta) rivestono la pietra in modo tale da mantenere un clima costante all’interno della chiesa. I tubi fittili rappresentano, dunque, un vero e proprio condizionatore medioevale e un antico rimedio contro l’umidità.

Se mai un giorno doveste passare da quelle parti, vi suggerisco di fare una telefonata all’associazione turistica Pro Loco di Andria. Le guide turistiche saranno liete di condurvi in quella e in altre chiese cittadine.

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Arte, Fotografia

Le statue dei santi

Statue dei santiTuristi che si fermano per un’occhiata fugace, bambini che infilano una moneta per poi accendere un lumino col compiacimento delle mamme, un via vai di persone che non potrebbe certo fare molto altro davanti alle statue dei santi. Dopodiché arrivo io, armato di fotocamera e inizio a scattare foto da ogni angolatura.

Rigorosamente in bianco e nero, cerco di afferrare quell’impalpabile aria di desolazione che leggo negli sguardi di queste tre statue. Statue dei santi (2)Le trovo tetre, a maggior ragione se rinchiuse in una vetrina o celate dietro a un candelabro: mi avvicino e cerco uno scatto che mi convinca.

In fin dei conti sembrano tutte concentrate nella loro contemplazione e probabilmente è quest’aria rarefatta, quest’espressione indefinibile ad affascinarmi. Statue dei santi (1)Tutto scorre, tutto passa e loro rimangono lì immobili distogliendo lo sguardo dal mondo circostante da cui sono separate, anche fisicamente, da una vetrina o da un candelabro.

I riflessi, i colori, i movimenti non fanno parte della loro dimensione: guai a commettere l’errore di far comparire la mia immagine riflessa mentre scatto una foto! Non esisto io mentre le immortalo e non esistono loro perché ormai non sembrano badare a ciò che accade.

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Architettura, Fotografia

Dal reale al surreale

Trani_Santa Maria della ScalaTrani, chiesa di Santa Maria della Scala: un gruppo di turisti sta ascoltando attentamente la descrizione del luogo da parte di una guida e io approfitto della loro lontananza per scattare qualche foto in pace. Le prospettive, le diverse angolature e più in generale i punti di vista da cui osservare qualcuno o qualcosa mi hanno sempre affascinato.
Ciò che normalmente potrebbe sembrare A, agli occhi di un fotografo dellaTrani_Santa Maria della Scala (2) domenica (ma anche del sabato) si trasforma per magia in Z. Sono partito dal ritrarre la navata centrale per cogliere più particolari possibili e ho finito per fotografare le volte a crociera da una particolare angolatura.
Trani_Santa Maria della Scala (1)Come onde di un mare in burrasca, le intuizioni di questo tipo finiscono per stravolgere la realtà e io finisco per strizzare l’occhio a tutto ciò che sembra surreale.

Alla fine, ciò che è vero, concreto e definito (le volte a crociera), mutano il loro aspetto assumendo i contorni di un quadro astratto.

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Arte, Fotografia

Dalla pietra alla pietra

Trani_Cattedrale (3)Tutto ha origine dalla pietra, la quale viene trasformata in gradini lungo cui scendere fin sotto il livello del mare. La pietra subisce modifiche tali da diventare funzionale alla costruzione di ambienti abitabili: lastre per la pavimentazione, mattoni per gli archi e per i muri divisori. La pietra diventa parete su cui dipingere immagini sacre e testimonianza immortale (non sempre purtroppo) del genio artistico dell’uomo.

Dalla pietra alla pietra, da materiale grezzo a perno fondamentale della civiltà: questa metamorfosi lascia senza parole, le immagini non rendono bene l’idea dello stato d’animo che si prova di fronte a un simile spettacolo. Pace, tranquillità e riflessione interiore sono le sensazioni che mi hanno accompagnato mentre scattavo qualche foto nel sacello di San Leucio, al di sotto della cattedrale di Trani.

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Architettura, Arte, Fotografia

Nelle viscere della cattedrale di Trani

Trani_Cattedrale (4)Una tappa obbligatoria, un patrimonio mondiale da preservare e visitare ogni qual volta è possibile. Stiamo parlando della cattedrale di Trani, il gioiello romanico affacciato sul mar Adriatico sulla cui bianca pietra si riflette il sole accecante.

La cattedrale è una specie di matrioska, poiché conserva al suo interno più ambienti: la chiesa di Santa Maria della Scala, l’adiacente cripta di San Nicola Pellegrino e il sottostante sacello di San Leucio. Una stratificazione architettonica che ci permette di attraversare all’incirca dieci secoli di storia: dal IV al XII secolo.

Per saperne di più, rimando alla consultazione di questo link.

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Architettura, Arte, Fotografia

Trani, alla scoperta della chiesa di San Giacomo

Trani_San Giacomo (5)Trani, l’eterno ritorno: come passare il tempo senza smettere di fotografare ogni angolo del centro storico. Dopo qualche giorno di pausa, riprendo a postare foto racconti ripartendo ancora una volta da questa città.

Se passate da quelle parti e vi interessa scoprire un angolo misterioso, decadente e affascinante allo stesso tempo, seguite bene le mie indicazioni. Innanzitutto, ciò che vi serve è arrivare in centro, esattamente in via Alvarez (la riconoscerete perché è il punto dove parcheggiano i pullman che trasportano i turisti a Trani).

Una volta lì, proseguite in direzione del castello e, una volta superata la prima curva provate a guardare in alto a destra. Una fila di grondaie grottesche in pietra vi osserva e allo stesso modo sembra attirare la vostra attenzione.

Trani_San Giacomo (1)Ciò che state vedendo è la chiesa di San Giacomo, altrimenti nota come Santa Maria de’ Russis, originaria del XII secolo e modificata nel XVII. È un peccato constatarne lo stato di degrado a cui è costretta, suo malgrado, a far mostra di sé.

Trani_San Giacomo (3)Il richiamo è troppo forte e non ci si attarda a capire il motivo: una volta girato l’angolo si rimane folgorati dalle sculture che ornano la facciata. Figure antropomorfe e zoomorfe sembrano presidiare l’antica chiesa dallo squallore che la circonda, minacciando con lo sguardo chiunque voglia intaccarne la sua piccola ma importante funzione.

Trani_San Giacomo (2)L’uomo è stato in grado di ridurre in un angolo oscuro questo gioiello architettonico, ostacolandone la visione e sacrificandola in uno spazio ormai occupato da case a schiera fatiscenti. Non è un caso, forse, che gli unici esseri ben accetti e amorevolmente tollerati siano dei colombi stanchi e appollaiati vicino alle sculture.

Per una lettura più approfondita, vi rimando a questo link.

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Architettura, Fotografia

Bari e lo stile Liberty: Palazzo Atti

Bari_Palazzo Atti (1)Bari_Palazzo Atti (4)Siamo a Bari, precisamente in corso Cavour. Bari_Palazzo Atti (3)Passeggiando lungo il marciapiede che costeggia i palazzi della Camera di Commercio, della Banca d’Italia e il Teatro Petruzzelli, è possibile ammirare un edificio in stile Liberty ricco di sorprese: Palazzo Atti.

Fregi, mascheroni che sbucano dai timpani, lesene Bari_Palazzo Attiriccamente ornate, capitelli, un’aquila ad ali spiegate che sembra spiccare il volo da una colonna e, dulcis in fundo, la meravigliosa coppia di statue sistemate ai lati della loggia centrale. Costruito agli inizi del ‘900, Palazzo Atti è un soggetto fotogenico imperdibile per chi intende visitare il capoluogo pugliese.

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