Fotografia, Viaggi

Irsina, alla scoperta dei “bottini”

Sabato 19 e Domenica 20 Marzo in tutta Italia sono state sinonimo di Giornate del FAI 2016. Nei post precedenti ho parlato della cattedrale e della cripta affrescata nella chiesa di San Francesco a Irsina (Matera): ora tocca ai cosiddetti “bottini”.

La cittadina sorge in una zona particolarmente ricca di sorgenti e, complice la geomorfologia del territorio, la persistenza di acque nel sottosuolo ha reso possibile un convogliamento a uso e consumo dell’uomo. Di particolare rilevanza è il sistema di fontane e abbeveratoi che cinge Irsina, costantemente alimentato dall’indirizzamento delle acque attraverso il sistema dei “bottini”, ossia canali coperti.Irsina_bottini (1)

Non è un caso se il toponimo della zona in cui si trovano questi veri e propri acquedotti sia “Contrada Fontana”. Dopo aver parcheggiato l’auto sul ciglio della strada, si scende lungo alcuni scalini che conducono in fondo a un campo dov’è situata una grande fontana.

La discesa è resa particolarmente gradita dai colori gentilmente offerti dalla Primavera: a farla da padrone è il rosso intenso delle bacche, i cui arbusti spuntano da ogni dove. Una volta sottoterra, non si può rimanere indifferenti di fronte all’opera dell’uomo: le immagini parlano da sole.

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2 thoughts on “Irsina, alla scoperta dei “bottini”

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