cultura, Fotografia

IV Giornata dei dialetti e delle lingue locali

Anche quest’anno l’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) ha patrocinato eventi e manifestazioni culturali che rientrano nella Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, giunta ormai al suo quarto appuntamento. Le immagini si riferiscono alla commedia teatrale in vernacolo andriese intitolata La fest’ du scummugghje. originariamente scritta da Grazia Montanari e portata in scena ieri, domenica 17 Gennaio, dalla compagnia della parrocchia di Sant’Agostino nell’auditorium Monsignor Di Donna ad Andria.

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Arte, cultura, Fotografia

MAIS Festival, i dipinti di Leo Ragno

leo_ragno_mais_festivalTerminiamo il resoconto del MAIS Festival di Andria con i dipinti di Leo Ragno. Le opere esposte all’Officina San Domenico mi hanno colpito per il rimando (più o meno esplicito a mio avviso) all’Espressionismo.

In particolare, ciò che ho notato è l’indagine della figura umana, le personalità scandagliate a fondo fino a essere messe a nudo con l’espressione rassegnata di chi è consapevole di non avere più alibi.

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Arte, cultura, Fotografia

MAIS Festival: Patrizia Mastrapasqua tra illustrazioni e street art

Continuiamo il racconto del MAIS Festival di Andria pubblicando due fotografie scattate alle opere di Patrizia Mastrapasqua. La scelta dei colori non sembra casuale, così come il ripetuto riferimento al vuoto come spazio (ri)generatore.

Tra illustrazione e street art ho notato una certa continuità concettuale che mi ha favorevolmente impressionato. Avrei voluto vedere la manifestazione dall’inizio, ma non è stato possibile.. per cui mi son dovuto accontentare dell’ultima giornata e di una visita postuma per immortalare i lavori ultimati.

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Arte, cultura, Fotografia

Andria, MAIS Festival: uno sguardo alle illustrazioni e alle serigrafie

Tra il 19 e il 23 Dicembre scorsi Andria è stata teatro del MAIS Festival, un appuntamento all’insegna delle arti visive e della street art. Il luogo prescelto per l’iniziativa è stata l’Officina San Domenico e al suo interno è stata allestita una mostra delle illustrazioni e delle serigrafie realizzate dagli artisti giunti da tutta Italia.

Le fotografie di questo post si riferiscono alle opere di Margherita Morotti, Carlotta Cogliati, Emanuela Bartolotti, Nadia Sgaramella, Valentina Lorizzo e Samina.

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cultura, Fotografia, tradizioni, Viaggi

Andar per sagre: un immersione sensoriale

SagraOttobre volge al termine, ma prima di salutare ci lascia in eredità le prelibatezze della nostra terra. Minervino Murge, Capurso, Cassano delle Murge, Spinazzola, Poggiorsini: queste sono alcune delle città interessate in questi giorni dalla sagra del fungo cardoncello. Arrostiti, fritti, in padella, al sugo, i funghi sono parte integrante della nostra tradizione culinaria e ogni anno si celebra la bontà di questo cibo.

Passeggiando tra gli stand enogastronomici di queste sagre, gustando diverse varietà di funghi cucinati per l’occasione, capita di annusare un odore carico di aromi che pervade le strade. BraceOrmai la sera fa freddo e per i vicoli di queste cittadine è facile sentire il profumo della legna che arde nei caminetti.

Dai comignoli delle casette a schiera si espande una fragranza che nelle grandi città ormai è dimenticata, ma che nei piccoli borghi contraddistingue l’approssimarsi dell’inverno. Partecipare a queste sagre vuol dire partire per un vero e proprio viaggio sensoriale ricco di sapori e aromi.

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cultura, Fotografia, Viaggi

Fotografare la gente: le feste medioevali

Federicus - AltamuraAltro giro, altra corsa: stasera voglio rispolverare questa fotografia scattata il primo Maggio scorso ad Altamura, in provincia di Bari, durante la festa medioevale “Federicus”. Stavo passeggiando per le strade del centro storico alla ricerca di immagini suggestive, tuttavia non era facile districarsi in mezzo alla folla.

Tra le fotografie che preferisco scattare in queste occasioni, ci sono senza dubbio quelle in mezzo alla gente: a colori o in bianco e nero, mi piace catturare la frenesia e gli sguardi di chi partecipa a queste feste. Ricordo perfettamente quel momento: c’era troppa confusione ed era difficile riuscirmi a fermare per immortalare qualche altra scena, quindi davo ormai per scontato di lasciar perdere.

È stato un attimo: un figurante attraversa in diagonale la strada indossando costumi medioevali e portando a spalla una lunga tavola colma di pagnotte. “Farò presto – pensai – sarò velocissimo, giuro che sarà l’ultima foto!”. Per i malati di fotografia non esiste un’ultima foto, quindi.. buona la penultima!

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cultura, Fotografia, Natura

Maggio di Accettura: impossibile dimenticarsene

In vino veritasCi sono poche foto che rivedo sempre volentieri e questa è sicuramente una delle più significative. L’ho scattata l’anno scorso in Basilicata, durante le festività in occasione del Maggio di Accettura, un’importantissima sagra che ben rappresenta il passaggio nella contemporaneità delle tradizioni popolari secolari.

Il rito per cui Accettura è famosa è lo sposalizio del maggio con la cima: il tronco di un cerro su cui viene innestato un agrifoglio. La foto in alto è stata scattata la sera dell’8 Giugno 2014, dopo l’arrivo della cima in paese, con relativo corteo di gente felice, festante e fradicia di vino.

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