Arte, Fotografia

Una meraviglia antica

img_6017Tra pietre sapientemente scolpite, motivi ricamati e immagini di uomini, animali fissate per sempre nella materia, gli occhi di chi visita la Puglia sono sempre appagati. La scoperta di una cattedrale può andare anche oltre la doverosa ammirazione per l’architettura, gli arredi sacri, i preziosi dipinti.img_6022

Basta soffermarsi sui portali d’ingresso per provare una meraviglia antica, che proviene da lontano e che al giorno d’oggi rischia di essere inascoltata e confusa a causa dei troppi input. Isolare i particolari, metterli a fuoco, percepirne la grandezza centimetro dopo centimetro.

Annunci
Standard
Fotografia, Viaggi

Senza pestarsi i piedi

Un sabato mattina a Ruvo di Puglia, di ritorno dalla visita alla cattedrale e al suo ipogeo (lo chiamano così, ma non è altro che il succorpo). Sono appena 30 i chilometri che la separano da Bari, ma bastano per respirare un’atmosfera diversa, dove antico e moderno si mescolano senza pestarsi i piedi.

Standard
Fotografia

Verso il faro: una solitudine piacevole


Non si può mai affermare di conoscere completamente una città, nemmeno la propria: a volte ci sono angoli suggestivi mai considerati prima, altre invece ci sono luoghi affascinanti ma passati del tutto inosservati. Con questa fotografia intendo chiudere idealmente una settimana dedicata al bellissimo porto di Trani, la città pugliese che più di ogni altra mi riserva sempre delle piacevoli scoperte, nonostante ci vada molto spesso.

L’ingresso nel porto è contraddistinto da due fari, uno verde e uno rosso, posti l’uno di fronte all’altro su rispettivi moli. Mentre mi avvicinavo a quello verde, ho lasciato alle mie spalle un po’ di gente: bagnanti che approfittavano della mattinata calda, pescatori solitari o in gruppo, ragazze che portavano a spasso i loro cani.

Una volta arrivato al cospetto del faro, sono rimasto completamente da solo: una sensazione piacevole se consideriamo la splendida vista sulla città e la brezza del mare.

Standard
Fotografia

Trani: passeggiata sul molo

img_5162Cosa fare dopo aver visitato in lungo e in largo una città, avendone apprezzato i monumenti, le strade, le piazze, i musei? Nel caso in cui la città in questione (nel nostro caso Trani) si affacci sul mare, io suggerisco una passeggiata fotografica lungo il molo.

Nel post precedente ho accennato a come il punto di vista cambi letteralmente, se per esempio scrutiamo una città dal mare. Prima di arrivare al punto di osservazione opposto a quello di partenza, tuttavia è bene soffermarsi sui dettagli visivi che si possono incontrare.

Un molo di una città portuale può rivelarsi a volte un luogo pieno di vita, di spunti interessanti e inattesi. Ecco dunque il mio consiglio: se non avete ancora voglia di andarvene dalla città appena visitata, provate a fare un salto al porto e lasciatevi ispirare.

Standard
Fotografia

Vista dal mare: Trani

img_5203La città vista dal mare è un tema che ultimamente mi affascina parecchio. Il mare come luogo di osservazione distaccato e quindi privilegiato, il mare come punto di vista personale.

Prendiamo per esempio uno dei due moli di Trani: da questa posizione defilata, si gode di un punto di osservazione adatto a osservare meglio la forma stessa della città, il suo sviluppo, la sua funzione.

Standard
Architettura, Fotografia

Lungo la costa barese: l’abbazia di San Vito

JpegLe escursioni lungo la costa barese non riguardano solo città più o meno grandi. Ci sono frazioni che, per quanto piccole, meritano senza dubbio una sosta.

Le immagini si riferiscono a San Vito, minuscolo borgo alle porte di Polignano a Mare e famoso per la sua abbazia, dal XIX secolo inglobata nel palazzo marchesale La Greca. L’abbazia di San Vito è un esempio di stratificazione architettonica, poiché una prima frequentazione monastica è attestata tra il X e l’XI secolo.

La struttura presenta ormai le conseguenze del tempo e non mi riferisco all’età di ogni singola pietra che compone l’edificio, ma agli innumerevoli interventi che ne hanno modificato l’aspetto originario. Entrare in questo luogo, riempirsi gli occhi di pura bellezza e ammirarne il fascino: tutto molto bello, peccato che San Vito sia ormai da tempo meta del turismo balneare.

Troppo caos, un andirivieni di bagnanti e automobili che mal si concilia con le ridotte dimensioni della località. Per ogni ulteriore approfondimento, vi rimando a questo link.

Standard