Arte, Fotografia, Viaggi

Ravenna, un’esperienza da rifare!

Ci si è messo il traffico, un super temporale e un viaggio durato più a lungo del previsto, ma alla fine siamo arrivati in una città fantastica: Ravenna. Da Pesaro a Rimini è stato un gioco da ragazzi, ma il traffico caotico all’altezza di Misano Adriatico e un temporale immane hanno finito per sballare definitivamente la tabella di marcia.

Il programma iniziale di visitare prima il centro, per poi spostarsi verso Classe lungo la strada del ritorno è miseramente fallito, ma per ottimizzare i tempi e non rinunciare a nulla ho invertito le priorità. Lungo la SS 16, infatti, l’uscita per Classe ha fatto accendere la classica lampadina: fermiamoci prima qui e poi proseguiamo per Ravenna!

Così è stato, gli occhi e il cuore sono andati in tilt davanti a Sant’Apollinare in Classe e una volta giunti a Ravenna abbiamo fatto una full immersion tra la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il Duomo, Sant’Apollinare Nuovo, San Giovanni Evangelista. Purtroppo il tempo perso all’andata ha condizionato alcune scelte e a causa degli orari di chiusura dei siti abbiamo dovuto rinunciare al Mausoleo di Teodorico e alla tomba di Dante Alighieri: ecco un’ottima scusa per tornare!

Poco male se da volerci rimettere in viaggio di pomeriggio poi siamo rimasti in città fino a sera: la giornata lunghissima si è conclusa con un’ottima cena a base di pesce in piazza del Popolo. Di seguito la galleria di immagini, una semplice testimonianza che spero riesca a rendere l’idea di quanto ci sia da vedere lì.

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Arte, Fotografia, Viaggi

La cattedrale di Nola

nola_cattedrale (5)Una storia ultracentenaria andata completamente in fumo, bruciata come un foglio di carta appallottolato con rabbia e scaraventato nel caminetto ancora acceso. La cattedrale di Nola dedicata a Santa Maria Assunta, il cui impianto originale risale al XIV secolo, fu ricostruita una prima volta nel XVI dopo il rovinoso crollo, per poi diventare vittima della mano dell’uomo.

Distrutta, data alle fiamme nel 1861, fu completamente ricostruita tra la seconda metà dell’800 e l’inizio del ‘900. In questa sua nuova vita, essa si mostra maestosa e solenne come si conviene a una chiesa poi elevata a basilica minore.

Quando ci ho messo piede, non ho creduto ai miei occhi: uno spazio che non lascia trasparire la modernità dell’impianto, enorme e arioso, decorato nei minimi dettagli al punto da domandarsi se non ci si trovi catapultati nella cattedrale di qualche capitale europea. Passato e presente sono uniti però da una tragedia: il rogo del 1861 è una verità dolorosa.

nola_cattedrale (3)Per comprendere la drammaticità di quella notte, basta sollevare gli occhi sulla controfacciata e osservare la potenza evocativa dell’affresco realizzato da Gaetano D’Agostino. Girando tra le navate, lungo il transetto, scendendo nella cripta, osservando gli altorilievi non si può non ringraziare la sorte per aver risparmiato dalla cenere almeno parte dei capolavori contenuti nella “vecchia” cattedrale.

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Architettura, Arte, Fotografia, Viaggi

La cattedrale di Salerno

salerno_cattedrale (2)Generalmente i campanili delle cattedrali sono alti e ben visibili, ma quanta fatica inutile abbiamo fatto io e la mia ragazza per trovare la cattedrale di Salerno? Eravamo a poco più di 50 metri e non ce ne siamo accorti: l’attesa però è stata premiata.

La sera prima avevamo visitato la splendida cattedrale di Nola (seguirà un post ad hoc) e non vedevamo l’ora di ammirare quest’altro capolavoro. Dopo aver imboccato la strada giusta, abbiamo visto svettare da lontano il campanile arabo-normanno e non abbiamo avuto più dubbi sulla direzione da prendere.

Una volta salita la scalinata, eccoci entrare nel portico ricco di intarsi policromi, bassorilievi e sarcofagi istoriati. La cattedrale di Salerno è un concentrato di stili e di rimandi: l’abbazia di Montecassino, l’architettura islamica, la basilica di Sant’Apollinare a Ravenna.

salerno_cattedrale (13)Quando si entra, non si può fare a meno di lasciarsi ammaliare dalle absidi arricchite da mosaici: una volta lì sotto, ci si lascia sovrastare dalla figura della Vergine immacolata, un’opera d’arte dall’enorme potenza. Da sottolineare la particolarità dell’ambone, il cui stile ancora una volta suggerisce una commistione con l’islam.

salerno_cattedrale (19)Da non perdere per nessuna ragione al mondo la visita alla cripta: sembra di entrare in uno scrigno pieno di pietre preziose, per quanto sia colorata e sgargiante con i suoi marmi policromi, gli affreschi dalle cornici dorate e le luci che valorizzano del tutto queste opere. Qui sono conservate le spoglie di San Matteo, patrono della città.

Alla fine della visita, non si può non avvertire il senso di ricchezza per aver ampliato il proprio bagaglio di conoscenze.

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Fotografia, Viaggi

Salerno: aspettative soddisfatte

2016-08-6--10-16-49Mi avevano detto che era bella, avevo anche visto delle immagini da qualche parte e alla prima occasione utile sono andato a vederla coi miei occhi. Salerno è una delle poche città che abbia soddisfatto completamente le mie aspettative!

Vivendo in una città di mare, chiaramente la vista di una distesa azzurra è sempre rincuorante, ma la presenza delle colline verdeggianti sullo sfondo è puro godimento. Quando vado in esplorazione, per me uno degli aspetti più importanti è il sentirmi a mio agio e devo ammettere che passeggiare per le strade di Salerno è stato facile e rilassante.

2016-08-6--10-18-52Un duomo incredibile, grandi viali per passeggiare, un bellissimo lungomare con giardino annesso, il tutto condito da una splendida giornata di sole: cosa volere di più? Il centro storico inoltre mi ha affascinato con i suoi vicoli, gli archi, le voci che si accavallano e in particolare i suoi colori: che dire dei numerosi murales che ornano le strade?

L’indice di gradimento per una città è direttamente proporzionale al numero di foto scattate e Salerno ha dato del filo da torcere alla mia fotocamera digitale e allo smartphone. Immagini da pubblicare qui, altre ancora da condividere immediatamente sui social: ho fatto gli straordinari!

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