Fotografia

Trani: passeggiata sul molo

img_5162Cosa fare dopo aver visitato in lungo e in largo una città, avendone apprezzato i monumenti, le strade, le piazze, i musei? Nel caso in cui la città in questione (nel nostro caso Trani) si affacci sul mare, io suggerisco una passeggiata fotografica lungo il molo.

Nel post precedente ho accennato a come il punto di vista cambi letteralmente, se per esempio scrutiamo una città dal mare. Prima di arrivare al punto di osservazione opposto a quello di partenza, tuttavia è bene soffermarsi sui dettagli visivi che si possono incontrare.

Un molo di una città portuale può rivelarsi a volte un luogo pieno di vita, di spunti interessanti e inattesi. Ecco dunque il mio consiglio: se non avete ancora voglia di andarvene dalla città appena visitata, provate a fare un salto al porto e lasciatevi ispirare.

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Fotografia, Viaggi

Ravenna, voglia di perdersi tra le strade

È ormai sera, il sole è quasi del tutto tramontato e i siti da visitare hanno chiuso i battenti già da un po’. Non avendo più una meta precisa, dimentico i piedi doloranti e imbocco strade a caso nel centro di Ravenna. La chiesa di San Giovanni Evangelista è stata l’ultima a essere visitata, nonché subito diventata il punto di partenza per una mini-esplorazione urbana.

Se nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino (come cantava Lucio Dalla), figuriamoci in quello di Ravenna! Il giro è stato spropositatamente lungo rispetto alle reali distanze tra il punto di partenza e quello di arrivo, spesso ci si è avvicinati al traguardo per poi allontanarci nuovamente.

Quando il tempo a disposizione è poco, preferisco camminare, ammirare, curiosare il più possibile.

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Ravenna, un’esperienza da rifare!

Ci si è messo il traffico, un super temporale e un viaggio durato più a lungo del previsto, ma alla fine siamo arrivati in una città fantastica: Ravenna. Da Pesaro a Rimini è stato un gioco da ragazzi, ma il traffico caotico all’altezza di Misano Adriatico e un temporale immane hanno finito per sballare definitivamente la tabella di marcia.

Il programma iniziale di visitare prima il centro, per poi spostarsi verso Classe lungo la strada del ritorno è miseramente fallito, ma per ottimizzare i tempi e non rinunciare a nulla ho invertito le priorità. Lungo la SS 16, infatti, l’uscita per Classe ha fatto accendere la classica lampadina: fermiamoci prima qui e poi proseguiamo per Ravenna!

Così è stato, gli occhi e il cuore sono andati in tilt davanti a Sant’Apollinare in Classe e una volta giunti a Ravenna abbiamo fatto una full immersion tra la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, il Duomo, Sant’Apollinare Nuovo, San Giovanni Evangelista. Purtroppo il tempo perso all’andata ha condizionato alcune scelte e a causa degli orari di chiusura dei siti abbiamo dovuto rinunciare al Mausoleo di Teodorico e alla tomba di Dante Alighieri: ecco un’ottima scusa per tornare!

Poco male se da volerci rimettere in viaggio di pomeriggio poi siamo rimasti in città fino a sera: la giornata lunghissima si è conclusa con un’ottima cena a base di pesce in piazza del Popolo. Di seguito la galleria di immagini, una semplice testimonianza che spero riesca a rendere l’idea di quanto ci sia da vedere lì.

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